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Tarocchi (Vaccher) | Stampa |
 

TAROCCHI

Una guida completa ai 78 arcani per scoprirne i significati nascosti

Libro di Angelo Paolo Vaccher, edito da Idealibri, Milano, 1994, ISBN 88-7082-269-9.

Tarocchi Angelo Paolo VaccherLibro colorato e dalle caratteristiche peculiari, diviso in tre parti: la prima è dedicata agli "Arcani Maggiori", la seconda alle "Figure" e la terza alle "Lame Minori", precedute da una breve introduzione nella quale l'autore specifica che dà "una descrizione essenziale, che ognuno può integrare con osservazioni personali. Ad essa segue l'elencazione di un'ampia gamma di significati che la Lama di volta in volta può assumere. Sono significati volutamente molto sfumati: si va da poche parole-chiave immediate, fino a suggestioni e riferimenti insoliti e curiosi".

Chiude l'introduzione la sintetica presentazione di tre stese (quella con una carta, quella con tre e l'immancabile Croce Celtica).

Anche se le immagini di ogni singola carta derivano dai Tarocchi di Marsiglia, i significati presentati ricordano molto di più quelli della scuola anglo-sassone che non quella tradizionale europea. In ogni caso, Vaccher avverte che "variazioni di significato derivano anche dal disegno della carta. Nella colonnina colorata, alcuni suggerimenti illustrano aspetti ai quali badare e le conclusioni che si possono trarre con mazzi diversi dal classico Tarocco di Marsiglia." (v. anche la filosofia dei Tarocchi Comparativi di Valerie Sim).

I significati cui facevo riferimento più sopra riguardano sia la carta al dritto, sia la carta al rovescio, sia ciò che la carta può rappresentare se si riferisce a persone, cose o eventi. In più, sia per gli Arcani Maggiori sia per gli Onori c'è una pagina appositamente dedicata ad alcune particolari combinazioni con altre carte del mazzo (quest'ultima manca per gli Arcani Minori, ma sono comunque spesso citati nelle due precedenti sezioni).

È un libro utile sia ai principianti sia agli studenti avanzati: per i primi può essere un buon punto di partenza, soprattutto per chi è più orientato a un apprendimento intuitivo anziché basato su uno studio analitico; per i secondi può essere utile per rinfrescare la memoria e per stimolare nuove riflessioni sulla base delle combinazioni presentate (non importa che le si condivida o meno: ciò che conta è lo sprone alle nuove riflessioni che possono poi portare a ulteriori approfondimenti e conoscenze).

In conclusione: lo raccomando! Smile