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Tarocchi Vichighi | Stampa |

  Tarocchi Vichinghi

Si tratta di un mazzo che si rifà ai Rider-Waite-Smith, illustrato da Sergio Tisselli; il libretto bianco è di Manfredi Toraldo, che è l'ideatore del mazzo e che in passato aveva già creato anche i Tarocchi dell'Olimpo, i Tarocchi di Dürer e gli Arcani Minori dei Tarocchi delle Origini.

 

Da p. 16 del libretto bianco: "In questo mazzo il complesso mondo vichingo è rivisitato attraverso il simbolismo tradizionale dei tarocchi che, pertanto, penetra nella mitologia, nella religione e nell'organizzazione sociale delle tribù dei guerrieri del nord.

"Per quanto concerne gli arcani minori le scelte hanno così riguardato: i Giganti (primigenie forme di energia, fuoco, neve e gelo; aspetti della natura scatenata) divenuti i Bastoni; i Vanir (dei originari, deposti dagli Asi e poi divenuti loro fratelli, espressioni della natura del mare, legati all'acqua e alla fecondità) sono invece le Coppe; i Nani e gli Elfi (creatori di manufatti, artefici delle armi e dei gioielli portati dagli dei e dagli eroi, simbolo della Terra e delle ricchezze materiali) sono i Denari. Infine agli Uomini, strumento del destino, servitori o ribelli al volere degli dei, epici eroi, saggi maghi, valenti regnanti o scaltri fabbri, è stato assegnato il seme delle Spade.

"Gli Asi, divinità supreme, prendono il loro posto tra gli Arcani Maggiori." (neretti e corsivi miei).

In effetti, questo libretto bianco è di rara utilità: anche se necessariamente stringato, dà comunque le informazioni di base necessarie per capire il perché di certi accostamenti tarocco-mito, e per di più si conclude con i seguenti consigli bibliografici:

•o    I Miti Nordici di Gianna Chiesa Isnardi, edizioni Longanesi & C.

•o    Miti e Saghe Vichinghi di Gabriella Agrati e Maria Letizia Magini, Edizioni Mondadori

Se la curiosità è stata sollecitata dal mazzo, dunque, si può andare a colpo sicuro su uno dei libri citati per consultare le fonti che hanno contribuito a crearlo. Dei due, io possiedo I Miti Nordici che al momento di questo scritto ho letto solo in parte, ma che mi sento comunque di raccomandare.

Oltre alla spiegazione degli accostamenti tarocco-mito, il libretto bianco fornisce anche i significati divinatori per ogni singola lamina, in parole chiave; personalmente non mi ci ritrovo in quelli di diversi Arcani Minori, che mi paiono slegati alle immagini sia di questo mazzo sia a quelle dei tradizionali RWS, ma questo non è un problema: del resto, i libretti bianchi raramente sono sufficienti per poter effettuare letture di un certo spessore; questo libretto è indubbiamente necessario per gli accostamenti tarocco-mito, ma è imprescindibile comunque uno studio ulteriore su altri testi..

Luna Tarocchi Vichinghi 

Riporto qui sotto le descrizioni relative alla Luna e al Sole, tratte dalle pp. 20-21, per far capire meglio come è strutturato il libretto bianco (gli Arcani Minori contengono solo il titolo, e non anche la descrizione, ma - come dicevo sopra - è sufficiente per comprendere gli accostamenti e in ogni caso si può ricorrere ai libri citati nei consigli bibliografici per saperne di più).

"XVIII - Luna - Máni

I Vichinghi vedevano nella luna il principio maschile e nel sole il principio femminile.

La luna è il lume notturno che cattura la luce e la controlla: un essere magico, che muore e rinasce in eterno. Secondo un mito vichingo, Máni fu anche un uomo che, in punto di morte, si consegnò al sole e ne divenne schiavo."

"XIX - Sole - Sól

La fanciulla di nome Sól è alla guida del carro del sole, trainato dai cavalli Árvakr e Alsidr. Sulle orecchie del primo sono incise le rune, così come su di uno zoccolo del secondo. Tra le zampe dei cavalli un mantice difende la giovane dal calore dell'astro, come lo scudo che ella porta alle spalle. Il lupo Skoll insegue il carro e ingoierà il sole alla fine dei tempi." 

sole_vichinghi.jpg 

08bastoni_vichinghi.jpgw8s.gifTalvolta può capitare che le immagini presentate in questo mazzo si discostino un po' da quelle tradizionali dei Rider-Waite, eppure se le si studia si comprende che comunque vi si rifanno, e la lettura non ne è affatto inficiata (e come ho già scritto in altre recensioni, se poi si segue la filosofia dei Tarocchi Comparativi di Valerie Sim addirittura si ha un accrescimento). Probabilmente gli unici esempi che davvero sfuggono alle immagini tradizionali dei RWS, e che comunque non annullano la bontà del mazzo, sono quelle dell'8 di Bastoni (che anziché avere 8 frecce/bastoni che volano in aria e che indicano, tra le altre cose, movimenti rapidi, hanno "Gli otto Giganti uccisi da Thor") e del 3 di Spade (che anziché avere un cuore trafitto da tre spade presentano "Prell, Karl e Jarl (gli avi delle classi sociali)") - nomenclature tratte da pp. 24-25 del libretto bianco, che si conclude nella pagina successiva con il metodo chiamato Drakkar che consente di indagare su una questione, sui motivi che l'hanno determinata, come vi si pone il consultante, per finire con suggerimenti di azioni per il consultante affinché le cose si volgano a suo favore. 03spade_vichinghi.jpgs3s.gif