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Una carta al giorno

(a breve e a lungo termine)

Molti manuali raccomandano l'estrazione di una carta al giorno per se stessi per meglio apprendere il significato di ogni Arcano. Solitamente consigliano di estrarre una carta o al mattino (per vedere quali saranno le influenze del giorno o il tenore della giornata che si sta per affrontare) o alla sera (per riflettere sugli avvenimenti della giornata e collegarli ai significati della carta).

Drago Legends Arthurian Tarot Anna-Marie FergusonPersonalmente preferisco un'estrazione al mattino perché consente entrambi gli approcci insieme: può essere di grande utilità come suggerimento per il comportamento da tenere nelle varie prove che eventualmente si presenteranno durante la giornata o come guida per qualcosa che vogliamo intraprendere (in altre parole, l'estrazione al mattino permette l'attuazione di un approccio sia attivo sia passivo alla carta), e può consentire poi di riflettere sugli eventi, sulle situazioni e sulle persone incontrate, per associare infine il tutto ai vari significati della carta (ivi compresi quelli rovesciati).

Il focus dei manuali è solitamente a breve termine; anche se il processo di apprendimento dei Tarocchi può durare una vita intera, quello che si consiglia è appunto di estrarre una carta al giorno e di prenderne nota in un diario personale (e ovviamente le note possono essere stringate o estese, a seconda delle inclinazioni personali). Andando a rileggere le proprie annotazioni, e riflettendo sugli avvenimenti legati alle giornate, poco a poco si fanno propri i significati delle carte. Ma è bene stare attenti: ciò che una carta significa solitamente per te non necessariamente ha lo stesso significato in una stesa che fai per un'altra persona. Ciò non toglie tuttavia che l'estrazione di una carta al giorno sia un esercizio utile sia a fini di apprendimento sia a fini di aiuto personale.

Ma l'estrazione di una carta al giorno acquista valore anche a lungo termine, se si impiegano anche strumenti informatici oltre a un diario personale. Devo questa scoperta a un'amica che ama Excel e che mi ha preparato un file apposito: in un foglio appare un grafico che rappresenta il numero delle estrazioni di ogni singola carta in un anno; in un altro foglio appare una torta che mette a confronto la quantità totale di estrazioni di Arcani Maggiori, Bastoni, Coppe, Spade e Pentacoli in relazione gli uni agli altri.

Il numero di estrazioni di ogni singola carta in un anno mi ha consentito di comprendere il significato che aveva avuto nella mia vita l'estrazione di alcune lamine che si ostinavano a riapparire e il cui significato nel breve periodo aveva continuato a sfuggirmi (ne parlo più approfonditamente nel mio corso di Tarocchi). Controllando le mie annotazioni sul diario personale e facendo un riferimento incrociato con questo grafico, con il senno di poi ogni tessera del puzzle ha trovato il suo posto.

Le differenze nella composizione della torta, a mano a mano che il tempo avanza e che si estraggono carte giorno per giorno, consente di capire quali sono le forze che agiscono nella propria vita in determinati archi di tempo, ciò che ha maggiore o minore rilevanza e perché. In altre parole, il mutare delle dimensioni delle fette - se seguito con attenzione e continuando a fare controlli incrociati con le annotazioni nel diario personale - consente di seguire le tendenze nella propria vita, dando una comprensione più profonda di quanto va via via verificandosi.

Una volta di più, insomma, i Tarocchi si rivelano uno stupendo strumento conoscitivo e di aiuto, e non un mero strumento previsionale!

Ora disponibile anche come servizio al pubblico: v. qui.